Marketing Tattoo Studio

El Marketing en los primeros meses del año.

Cuando llega enero, todos nos ponemos a planificar todo lo que queremos que ocurra durante el año que acaba de llegar. Esto es así sin darnos cuenta que, para poder ponernos en marcha ahora, estaría mucho mejor que planificásemos antes, quizás en diciembre y así ahora ponernos manos a la obra.

 

Lo que ocurre habitualmente es que durante los últimos meses del año estamos más ocupados haciendo todo aquello que hemos dejado para el final, preparando las navidades y por supuesto, los cierres del año. Esto, cuando tenemos pequeños negocios o empresas, lo sufrimos mucho y la parte que fuertemente se ve afectada es la correspondiente al marketing y la comunicación de la empresa y con ello, el resto de áreas que necesitan de estas acciones para poder continuar vendiendo o produciendo.

 

Por lo tanto, aunque cueste trabajo creerlo y más ponerlo en marcha, el mejor momento para realizar un Plan de Marketing para el nuevo año no es enero pero tampoco diciembre, sino que deberíamos ponernos a partir de septiembre y en noviembre, tenerlo terminado para así, en enero dar un breve repaso y cambiar aquello que la info de cierre nos diga y poder ponernos manos a la obra a implementar acciones cuanto antes.

 

 Este, es el escenario idílico y que a todos nos gustaría crear (te recomendamos que desde ya lo calendarices para este 2016) pero como seguramente esto no será así, lo mejor es ahora, si no lo has hecho ya, ponerte a realizar un Plan de Marketing para tu negocio que comprenda el próximo ejercicio completo. A estas alturas, no te metas en realizar un super Plan, pesado y que te lleve muchísimo tiempo de elaboración, tiempo que te robará de la implementación. Intenta ser útil para tu propia empresa y haz algo que sea eficaz y ágil.

 

Olvida un documento pesado y que no vayas a usar e idea uno que sea muy fácil de utilizar y que siempre esté a la mano. Para ello, lo mejor es un Power Point en el que gráficamente vayas sumando páginas / slides según necesites. En él y con la información que tienes del cierre del año anterior, ya puedes ir creando la estructura de tu Plan sobre la que, posteriormente, ir añadiendo partes y e información.

Una estructura apropiada para tu Plan sería:

-          Objetivos (tanto los de la empresa como los que te vas a marcar a conseguir a través de las acciones y estrategias de comunicación).

-          Competencia: importante tenerla visualizada e identificada siempre, no para sentirse amenazados por ella sino para aprender y ser mejores.

 -          El público objetivo: si no conoces a quién le vendes, realmente, qué le vas a vender? Es imposible llegar a quien no conoces.

 

-          El entorno: saber y conocer al detalle tu entorno y su situación te ayudará a llegar más lejos y mejor.

 

-          El mensaje que vas a desarrollar: el hilo conductor sobre el que se desarrollará todo el concepto de marketing de tu negocio para el nuevo año.

La estrategia anual a seguir: igualmente, necesitas una estrategia base sobre la que se apoyarán todas las acciones.

-          Las acciones que vas a usar para hacer realidad esa estrategia.

 

-          El calendario: todo cuanto más claro mejor para que no se te pase nada.

 

-          El presupuesto: fundamental para poder prever qué inversión vas a necesitar.

 

Con estas partes y secciones así bien estructuradas ya puedes desarrollar tu Plan de Marketing de acuerdo a unos estándares que te ayudarán a que todo fluya. No te entretengas, necesitas terminarlo para poder ejecutarlo desde ya. Enero y febrero son dos meses importantes que no puedes dejar atrás y no utilizar de forma provechosa.

Fdo. María Alcaraz. 

 

Il Marketing neiprimimesidell'anno.

QuandoarrivaGennaio, ci mettiamo a pianificaretuttociò che vogliamo che avvenga durante l'anno che è appenaarrivato,  senzarenderci conto che, sarebbestatomoltomegliopianificarlo prima, forse a Dicembre o anche molto prima.

Di solito succede che negliultimimesidell'annosiamopiùoccupatifacendotuttociò che abbiamolasciato per ilfinale, preparativi per le festenatalizieedovviamente la chiusuradell'anno.  Specialmentequandoabbiamodellepiccoleattivita’, nerisentiamomolto e la parte piu’colpita è quella relativa al marketing e allacomunicazionedell'impresa e con ciò, tuttoquello che hannobisogn di questeazioni per poter continuare a vendere o a produrre.

 

Pertanto, sebbenesembradifficilecrederci emetterlo in atto, il momento migliore per realizzare un piano di marketing per ilnuovoanno non è gennaiomaneppuredicembre, madovremmocominciarea partire da settembree a novembre, averetutto pronto, a gennaiodovremmofare un piccoloripasso e cambiare ciò che la info di chiusura ci dica e poteremetterciall'opera ad attuareazioniquanto prima.

Questo è lo scenarioidilliaco e che tuttinoivorremmo creare (ti raccomandiamo che già lo calendarices per questo 2016) ma come sicuramente non saràcosì, la cosa migliore è ora, se non lo haifattogià, mettervi a realizzare un piano di marketing per la tua attivita’comprendenteilprossimoesercizio completo. A talialtezze, non ti obiettivi per realizzare un super piano, pesante e che ti rechimoltissimo tempo di elaborazione, tempo che ti robará dell'implementazione. Tenta di essereutile per la tuapropria impresa e fa' qualcosa che siaefficace e flessibile.

Dimentica un documento pesante e che tu non andrai a usare e idea uno che siamoltofacile da usare e che sempresiaalla mano. Per questo, la cosa migliore è un Power Point in cui graficamenteandraisommando pagine / slidessecondovorrai. In lui e con leinformazioni che haidellachiusuradell'anno precedente, giàpuoiandare creando la struttura del tuo piano sulla che, successivamente, essereaggiungendoparti e e di informazione.

 

Una strutturaadeguata per iltuo piano sarebbe:

 

-          Obiettivi (siaquellidell'impresa come quelli che ti vai a segnare a ottenereattraverso le azioni e strategie di comunicazione).

-          Competenze: importante averlavisualizzata e identificatasempre, non per sentirsiminacciati da leima per imparareedesseremigliori.

-          Ilpubblicoobiettivo: se non conosci a chi lo vendi, effettivamente, che cosa glivai a vendere? È impossibilearrivare a chi non conosci.

-          Ambiente: sapere e conoscereneldettaglioiltuo ambiente e la suasituazione ti aiuterà a spingersipiùlontano e migliore

-          ilmessaggiochevai a sviluppare: il filo conduttoresul quale sisvolgeràtuttoilconcetto di marketing del tuo business per ilnuovo anno

-          La strategiaannuale a seguire: ugualmente, haibisogno di una strategia di base sullaquale si appoggerannotutte le azioni.

-          Le azioni che vai a usare per concretizzare tale strategia.

-          il calendario: tuttoquantopiùchiaromigliore per che non ti accadanulla.

-          Il bilancio: fondamentale per poterprevederecheinvestimentidevi fare.

Con questeparti e sezionicosì ben strutturategiàpuoisviluppareiltuo piano di marketing di accordo a standard che ti aiuteranno a che tutto fluya. Non ti entretengas, devi intento di concluderli per poter ejecutarlo sin d' ora. Gennaio e Febbraiosonoduemesiimportanti che non puoilasciareindietro e non utilizzare in modo proficuo.

 

 

 


Tutto quello che dovete sapere su come imparare a tatuare

Oggigiorno i tatuaggi vengo considerati da tutti come qualcosa di innovativo nel mondo della body art, è parte della loro cultura, della loro forma di esprimere ciò che sentono, ciò che pensano e ciò che gli succede: vogliono sulla pelle qualcosa che rappresenti ciò che sono.

 

Per questa ragione vediamo molti artisti emergenti dell'arte del tatuaggio che vogliono unirsi a questa tendenza e raffigurare sulla pelle i loro lavori migliori. Hanno voglia di imparare questa grande arte che comprende ispirazione, agilità, talento, molteplici conoscenze di diverse tecniche di disegno, di ombreggiatura e di colore: insomma, tutto ciò che è legato alle arti plastiche.

 

Una sfida che merita

Imparare a tatuare è una sfida in piena regola, visto che come qualsiasi nuova abilità che si vuole acquisire, richiede il suo tempo e i suoi passaggi obbligati per potersi addentrare in questo mondo. Ci sono molti libri che trattano il tema dell'approccio al mondo del tatuaggio, così come esistono molti tutorial che sono davvero utili a quanti stanno iniziando a prendere confidenza con questo mestiere.

 

La prima cosa da prendere in considerazione

Dovrete considerare le abilità che già possedete, così come le vostre capacità inerenti al disegno: questo è un aspetto veramente importante, però se non siete molto bravi a disegnare non dovete preoccuparvi perché potrete imparare facilmente frequentando qualche cosrso di arte o di disegno. Quel che è fondamentale è che abbiate almeno delle doti artistiche.

 

Una volta acquisite le conoscenze base del disegno, dovrete cercare un bravo tatuatore, con un bel po' di esperienza alle spalle, che vi insegni ciò che sa del mondo dei tatuaggi. Affinché vi scelga come apprendista, create il vostro portfolio con i vostri disegni migliori e portateglielo: anche i tatuatori, infatti, scelgono a chi insegnare.

È importante che il vostro futuro tutor sia una persona con almeno cinque o sei anni di esperienza in questo ambito, in modo che possa trasmettervi le diverse tecniche che ha imparato a dominare nel tempo e anche i trucchi del mestiere.

 

Molto più di un semplice disegno

Giunti a questo punto, dovrete iniziare a prendere confidenza con le attrezzature con cui dovrete lavorare: le macchine per tatuare e le nozioni basiche necessarie al loro uso, le parti che le compongono e il loro funzionamento.

 

Dovrete munirvi di tali macchine per potervi esercitare; inoltre vi saranno d'aiuto la pelle sintetica e la pelle di maiale (cotenna) per prendere la mano, all'inizio, senza dover tatuare la pelle di una persona, in modo che possiate perfezionare la vostra tecnica e acquisire la sicurezza necessaria per iniziare poi a tatuare veramente.

 

Gli altri accessori che vi serviranno per poter lavorare sono: l'inchiostro per tatuaggi (all'inizio munitevi almeno di un paio di colori, per esercitarvi), gli aghi, i cup (tappini per inchiostro) e i diversi componenti delle macchinete, come ad esempio i grip (impugnature) e i tip (puntali).

 

Sterilizzazione e legislazione sanitaria

Questo è un aspetto importantissimo: dovrete informarvi su tutte le malattie che sono legate a questo ambiente di lavoro e conoscere la prassi per evitare, a voi e ai vostri clienti, la trasmissione di tali malattie. Cercate informazioni riguardo alle norme sanitarie di igiene, come ad esempio quelle che regolano la sterilizzazione degli accessori, e anche riguardo a quelle pratiche che vanno assolutamente evitate, come ad esempio riutilizzare gli aghi con cui avete precedentemente tatuato.

 

Non basterà comunque che diventiate gli apprendisti di un bravo tatuatore, dovrete anche frequentare dei corsi, guardare i tutorial, documentarvi sulle diverse tecniche che vi aiuteranno  a svolgere questa professione, partecipare alle convention: tutto ciò che vi permetterà di formarvi continuamente e, di conseguenza, di migliorare le vostre tecniche per essere un buon tatuatore.

 

Dovrete anche tener presente il peso che ha il cliente in questo mestiere: indipendentemente dalle tecniche che dominate, è il cliente ad avere l'ultima parola, dal momento che è lui a scegliere ciò che gli verrà disegnato sulla pelle. L'ideale è avere dei buoni rapporti con il cliente, in modo che si fidi pienamente di voi.

 

Capire questo aspetto vi aiuterà a stabilire una buona relazione con i clienti quando li tatuerete per la prima volta.

 

¿Abdeckung oder Integrierung? Wo ist der Unterschied?

Immer wieder kommt es vor, dass jemand mit seinen alten Tattoos nicht mehr zufrieden ist, sei es, weil sie zu schlecht gearbeitet wurden, sei es, weil das damals gewählte Design einem heute peinlich ist und man es nicht mehr auf der Haut tragen möchte.    

Aber zum Glück gibt es heutzutage viele Möglichkeiten, seine Jugendsünden loszuwerden, denn mit ganz neuartigen Methoden können heute Tattoos entfernt, übergestochen oder verbessert werden. Wenn man sich gegen eine vollständige Entfernung seiner Tätowierung entschieden hat, sollte man sich gut über die Unterschiede zwischen den anderen beiden Möglichkeiten informieren: der Abdeckung und der Integrierung.

Oft werden diese beiden Begriffe als Synonyme verwendet und nicht jedem ist klar, dass es sich eigentlich um ganz unterschiedliche Verfahren handelt. Es ist wichtig, genau zu wissen, worum es sich in jedem Fall handelt, damit die richtige Entscheidung getroffen werden kann.

Das “Cover-up-Tattoo”: Tätowierungen abdecken

Bei der Übertätowierung, auch “Cover-up-Tattoo” genannt, wird ein altes Tattoo durch ein neues vollständig abgedeckt, so dass von der früheren Tätowierung nichts mehr zu sehen ist.

Die Übertätowierung wird also mit dem Ziel durchgeführt, das alte Motiv ganz und gar verschwinden zu lassen. Häufig handelt es sich hierbei um den Namen des oder der Ex, um das Porträt von jemandem, den man lieber nicht mehr sehen möchte, um ein schlecht ausgeführtes Tattoo oder auch einfach um ein Motiv, das man einmal ganz toll fand, das einem heute aber peinlich ist.

Ganz wichtig ist es, sich an einen guten Tätowierer zu wenden, der in der Lage ist, die alte Tätowierung mit einem qualitativ hochwertigen Tattoo vollständig abzudecken. Wenn man einen nicht so guten Tätowierer auswählt, kann es sein, dass später eine zweite Abdeckung erforderlich wird.

Die Übertätowierung ist vor allem dann sinnvoll, wenn einen das alte Tattoo so sehr stört, dass man es um jeden Preis loswerden möchte und absolut gar nichts von ihm überbleiben soll, am besten nicht einmal die Erinnerung.

Integrierung von Tätowierungen

Aber nicht immer ist es ganz so schlimm, dass man seine Tätowierung ganz loswerden möchte. Manchmal reicht eine kleine Verbesserung, Aufarbeitung oder die Änderung einiger Details (wie zum Beispiel eines Buchstabens oder Symbols). Dann ist die Integrierung der Tätowierung die richtige Wahl.

Wie der Name schon besagt, besteht dieses Verfahren darin, ein altes Tattoo in ein neues zu „integrieren“: Teile der ursprünglichen Tätowierung werden beibehalten und neue Elemente werden hinzugefügt, so dass ein vollständig neues Tattoo entsteht, mit dem man besser leben kann als mit dem alten.

Dieses Verfahren wird normalerweise angewendet, wenn dem Kunden die Idee der ursprünglichen Tätowierung noch immer gefällt, die Ausführung aber aus irgendwelchen Gründen zu wünschen übrig lässt (zum Beispiel Buchstaben, die nicht sauber gezeichnet wurden oder auch einfach eine falsche Farbkombination).

Auch ist die Integrierung dafür geeignet, einem alten Tattoo neues Leben einzuhauchen, da es eventuell der Idee, die man ursprünglich im Kopf hatte, sehr viel näher kommen kann als die alte Tätowierung. Dabei können auch Fehler (wie zum Beispiel Rechtschreibfehler oder schlecht gearbeitete Details) korrigiert werden. 

Die Qual der Wahl: Welches ist der beste Weg zur neuen Tätowierung?

Natürlich ist am besten, wenn schon beim ersten Mal alles gut überlegt wird: warum will ich eigentlich ein Tattoo? Wo genau soll es hin? Und ganz wichtig: welcher Tätowierer soll es sein? So vermeidet man ein späteres Überstechen oder Verändern des Tattoos.

Man muss immer bedenken, dass eine Tätowierung fürs ganze Leben ist. Darum ist es nicht empfehlenswert, einen Tätowierer wegen seiner niedrigen Preise auszuwählen (diese „Ersparnis“ bezahlt man oft mit Tinte von schlechter Qualität und einer ebenso schlechten Ausführung), vor allem sollte man die Finger von illegalen Studios lassen. Auch sollte man sich nicht zu sehr von anderen beeinflussen lassen, denn schließlich bist du derjenige, der sein ganzes Leben lang mit der Tätowierung rumlaufen muss. Nimm diese Entscheidung also nicht zu leicht!

 

 

Alles, was du als angehender Tätowierer wissen musst

Tätowierungen werden heutzutage von vielen als Körperkunst betrachtet, als etwas Neuartiges, das                  Teil der Kultur ist und das dazu dient, auszudrücken, was jemand denkt und fühlt und was in seinem Leben geschieht. Man möchte etwas auf der Haut haben, das einen repräsentiert.

Im Zuge dieser Entwicklung wollen viele Künstler sich diesem Trend anschließen und ihre besten Arbeiten auf die Haut bringen. Sie wollen diese großartige Kunst erlernen, die Inspiration, Geschicklichkeit und Talent erfordert, sowie sehr gute Kenntnisse verschiedener Zeichentechniken, Schattierungen und Farben, kurz, allem, was mit Bildender Kunst zu tun hat

Eine Herausforderung, die sich lohnt

Tätowieren zu lernen kann eine echte Herausforderung sein, denn wie bei jeder neuen Fertigkeit, die man erlernen möchte, braucht man auch hier sehr viel Zeit und man muss Schritt für Schritt vorgehen, um sich diese neue Welt zu erschließen. Es gibt viele Bücher zum Thema Einführung in die Tätowierkunst, sowie sehr hilfreiche Tutorials für Leute, die ihre ersten Schritte in diesem Beruf tun.

Was muss man als Erstes bedenken?

Zunächst musst du einschätzen, wie viel handwerkliches Geschick du hast und ob du gut zeichnen kannst, aber keine Sorge, wenn du noch keine Ahnung vom Zeichnen hast, kannst du immer Kunst- oder Zeichenkurse belegen, die dir weiterhelfen können. Es ist allerdings schon wichtig, dass du wenigstens über künstlerisches Talent verfügst.

Wenn du erst einmal über die Grundkenntnisse des Zeichnens verfügst, solltest du dir einen guten Tätowierkünstler suchen, der schon einige Zeit im Geschäft ist und bei dem du alles lernen kannst, was er über diese Welt weiß. Dafür solltest du eine Mappe mit deinen besten Zeichnungen bei ihm vorlegen, damit er dich als Lehrling annimmt, denn auch die Tätowierer wählen natürlich selbst ihre Lehrlinge aus.

Am besten sucht man sich einen Lehrmeister, der schon mindestens fünf bis sechs Jahre im Geschäft ist, denn das bedeutet, dass er schon viel tätowiert hat und diverse Techniken und Tricks kennt, die er dir beibringen kann.

Viel mehr als nur Zeichnen

Wenn du die zwei oben genannten Schritte geschafft hast, musst du dich als nächstes mit den Werkzeugen vertraut machen, mit denen du arbeiten wirst: den Tätowiermaschinen. Du solltest Grundkenntnisse über deren Zusammensetzung und verschiedene Funktionen erwerben und natürlich darüber, wie man damit arbeitet.

Du solltest dir auch welche anschaffen, damit du anfangen kannst, auf synthetischer und Schweinehaut zu üben, was dir am Anfang sehr helfen wird, weil du mit dem Tätowieren beginnen kannst, ohne die Haut einer Person benutzen zu müssen. So kannst du deine Technik perfektionieren und Vertrauen in deine Fähigkeiten gewinnen, bevor du das erste Mal auf echter Haut tätowierst.

Die anderen Werkzeuge, die du für deine Arbeit brauchen wirst sind die Tinte (du solltest als Anfänger zumindest einige verschiedene Farben erwerben, um zu üben), die Nadeln, die Cups (Farbkappen) und die verschiedenen Bestandteile der Maschine wie die Grips und Tips (unter anderen).

Informier dich über Sterilisation und Gesundheitsgesetzgebung

Dieser Punkt ist sehr wichtig, du musst dich über die Gesundheitsrisiken informieren, die diese Art von Arbeit mit sich bringt, um dich und deine Kunden vor Infektionskrankheiten zu schützen. Suche Informationen darüber, was du tun solltest, wie z. B. die Sterilisation der verschiedenen Materialien und auch darüber, was du unter keinen Umständen tun solltest, wie etwa gebrauchte Nadeln wieder zu  verwenden.

Es reicht nicht aus, nur Lehrling bei einem guten Künstler zu sein, du solltest auch Kurse belegen, Tutorials sehen, viel über die verschiedenen Techniken lesen, die dir bei diesem Beruf weiterhelfen werden, zu Konferenzen gehen, etc. Dich ständig weiterzubilden wird dir dabei helfen, deine Arbeitstechniken zu verbessern, um ein guter Tätowierer zu werden.

Du solltest auch wissen, dass der Kunde eine wesentliche Rolle bei dieser Arbeit spielt, ganz abgesehen von deinen technischen Fähigkeiten. Da er es ist, der das Design auswählt, das auf seine Haut kommt, ist er es auch, der das letzte Wort hat. Am besten ist es, eine gute Beziehung zum Kunden zu haben, zumindest gut genug, damit er seinem Tätowierer vertraut.

Das alles zu verstehen wird dir dabei helfen, eine gute Beziehung zum Kunden aufzubauen, wenn du zum ersten Mal jemanden tätowierst.

Restyling o cover up? Le differenze

Ci sonosemprepiùpersone che consideranoterribili i propritatuaggi, perché sonoeffettivamentefattimale o perché ildisegnoscelto in passato ora non convincepiùchiha la sfortuna di portarlo addosso.

Oggi, però, è possibilesmettere di vivere con quell'amaro in bocca che ci lascianoquestitatuaggi, perché esistononuovetecniche per rimuoverli, coprirli o correggerli. Se l'idea non è quella di rimuoverlo definitivamente, allora è utilesapere che differenze ci sonotrailrestyling e ilcover up di un tatuaggio, per poterdeciderequaledelleduetecniche fa al caso nostro.

C'èmoltaconfusioneriguardo al restyling e al cover up, perciòbisognachiarire, prima di tutto, che non si trattadellastessa cosa ma, al contrario, di duetecnichenettamentedifferenti, che dannorisultatidiversi e che è bene conoscere, per scegliereilprocedimento che meglio si adattaallenostreesigenze.

Cover up

Con questo termine si intende la copertura del vecchiotatuaggio con uno nuovo, che puòcoprireinteramentequellovecchio o camuffarlo con un nuovodisegno.

L'obiettivo di questatecnica è farscomparire del tuttoiltatuaggioanteriore, che ci sta causando deiproblemio di cui civergognamo, che di solito rientra in una di questecategorie: ilnome di un/una ex, ilritratto di una persona con cui abbiamotagliato i ponti, un disegnoeseguitomale o realizzato per motivisbagliati.

Se scegliamo un buontatuatore, questisarà in grado di realizzare una cover up di buonqualità e riuscirà a coprire completamente ildisegnoanteriore; se inveceabbiamo la sfortuna di sceglierne uno mediocre, è probabile che molto presto avremobisogno di una secondacover up.

Le cover up sonospecialmenteindicate se non vogliamo conservare assolutamentenulla del vecchiotatuaggio e la nostra idea è quella di cancellarequalsiasitracciaanteriore e continuare con la nostra vita nelmiglior modo possibile.

Restyling

Se invece non abbiamointenzione di coprire del tuttoilnostrovecchiotatuaggio, mavorremmosoltantomigliorarlo, correggerlo o aggiungeresemplicementequalcheparticolare (come ad esempiolettere o simboli), dobbiamo optare per un restyling.

Mediante questatecnica si mantengonoalcuniparticolari o una parte del vecchiodisegno e si aggiungononuovielementi, per ottenere un tatuaggio totalmente nuovo e migliorerispetto al precedente, da sfoggiaresenzasentirsi a disagio.

È frequentericorrere al restyling di queitatuaggi che a livello di concetto ci piacciono ancora ma che, magari, sonostatieseguitimale per diverseragione (è il caso, ad esempio, di letteredaltratto tremolante o dal colore sbagliato).

Inoltre, con ilrestylingpotremodare al nostrovecchiotatuaggio una nuova vita e una nuova dimensione, avvicinandocimolto di piùall'idea di ciò che inizialmentevolevamoindossaresulla pelle e con la possibilità di correggerealcunipossibilierrori del tatuaggiooriginale (come nel caso di errorigrammaticali o particolari mal eseguiti).

La sceltagiusta per un nuovotatuaggio

Quandodecidiamo di farci un tatuaggio, dovremmosemprevalutare bene i motivi che ci spingono a farlo, così come la zona dovevorremotatuarci e iltatuatore a cui affidare la nostra pelle, dal momento che da questitrefattoridipende, in buon parte, ilfatto di dovercorrereairipari in futuro, mediante una cover up o un restyling.

È fondamentalericordare che un tatuaggio è per tutta la vita: non è quindiconsigliabilescegliere un tatuatoretroppoeconomico ( questo “risparmio” potrebbevolerdirecolori di bassaqualità o un lavoroeseguitomale), né uno studio di tatuaggi che non sia in regola, e men che meno cedereallapressionedeglialtri, visto che, in fin deiconti, quello che si risparmiaoggi si paga domani e che saremonoi a portare sulla pelle iltatuaggio per tutta la vita: in definitiva, non è una decisione da prendereallaleggera.

 

Todo lo que debes saber sobre aprender a tatuar

Los tatuajes en la actualidad están siendo adoptados por todos como algo novedoso en el mundo del arte corporal, como parte de su cultura, y como parte de su forma de expresar lo que piensan, sienten y pasa en sus vidas, quieren tener en sus pieles algo que los represente.

Por lo tanto vemos que están emergiendo muchos artistas del tatuaje que se quieren unir a esta tendencia y plasmar en pieles sus mejores trabajos. Ellos quieren aprender este gran arte que involucra inspiración, agilidad, talento, mucho conocimiento de diversas técnicas del dibujo, de las sombras, de colores, en fin, todo lo relacionado con las artes plásticas.

Un desafío que vale la pena

El aprender a tatuar puede que sea todo un desafío, ya que como cualquier habilidad nueva que se quiera adquirir, lleva su tiempo y sus pasos a seguir para poder adentrarse en este mundo. Existen muchos libros referentes al tema de iniciación al mundo del tatuaje así como tutoriales que son de gran ayuda para las personas que están apenas empezando con esta profesión.

¿Qué es lo primero que se debe tener en cuenta?

Debes tener en cuenta las habilidades que posees en tus manos, así como la habilidad que tengas en cuanto al dibujo, y esto es muy  importante, pero no te preocupes, si careces de la habilidad para dibujar puedes iniciarte en ese ámbito haciendo cursos de arte o dibujo que te puedan ayudar. Pero es importante que al menos tengas dotes artísticas.

Una vez que tengas al menos conocimientos básicos en el dibujo, debes buscar a un buen artista del tatuaje que lleve tiempo en el negocio, para que pueda enseñarte lo que conoce de este mundo. Para ello debes llevarle un portafolio con tus mejores dibujos para que pueda elegirte como su aprendiz, porque los tatuadores también eligen a quien quieren enseñar.

Es bueno que la persona que te servirá de tutor sea alguien que lleve al menos unos cinco o seis años como tatuador, porque significa que ya ha tenido mucho tiempo tatuando y sabe diversas técnicas y trucos que podrá transmitirte.

Mucho más que sólo dibujar

Una vez completados los dos puntos anteriores, debes ir conociendo las herramientas con las que trabajarás: las máquinas, y debes tener una noción básica de cómo estas trabajan, saber sus partes y funcionamientos.

Debes ir adquiriendo dichas herramientas, para que puedas ir practicando, la piel sintética y la piel de cerdo te ayudarán al principio, para ir tatuando sin tener que utilizar la piel de una persona, con lo que podrás ir perfeccionando tu técnica para poder adquirir la confianza necesaria antes de tatuar en piel real.

Las demás herramientas que necesitaras para poder trabajar, son La tinta(si vas iniciando debes adquirir por lo menos algunos colores que te ayuden a practicar), las agujas, los cups, los diferentes componentes para las maquina como los grips y los tips, entre otros.

Aprender sobre la esterilización y la legislación sanitaria

Esto es muy importante, debes informarte de la clase de enfermedades que rodean este tipo de trabajo, siempre es importante tener conocimientos que te eviten contraer enfermedades y debes cuidar a tus clientes de estas mismas.Busca información sobre lo que debes y no debes hacer bajo ninguna circunstancia como reutilizar las agujas con las que ya has realizado un tatuaje o esterilizar las diversas partes.

No solo basta con ser el aprendiz de un buen artista, también debes realizar cursos, ver tutoriales, leer mucho sobre las diversas técnicas que te ayudaran en esta profesión, ir a conferencias, entre otros. El mantenerte en constante aprendizaje es lo que te ayudara a mejorar tus técnicas de trabajo para poder ser un buen tatuador.

También debes saber que el cliente forma gran parte de este trabajo, más allá de tus técnicas, puesto que el quien elige el diseño de lo que se plasmara en su piel, es el quien tiene la última palabra. Siempre es ideal tener una buena relación con el cliente, al menos lo necesario para que confié en su tatuador. 

Ir entendiendo todo esto te ayudara a relacionarte bien con los clientes cuando vayas a tatuar por primera vez a alguien.

 

¿Cobertura o modificación? aprende la diferencia

Cada día aparecen más personas que se han realizado tatuajes desastrosos, que pueden resultar estar tanto mal hechos como ser un diseño que ahora ocasiona vergüenza en quien tiene la mala suerte de llevarlo plasmado en su piel.

Sin embargo, hoy en día es posible dejar de vivir con el mal sabor que deja uno de estos tatuajes, ya que existen nuevas técnicas tanto para removerlos como para cubrirlos o mejorarlos; si no se desea eliminar como tal es necesario conocer las diferencias entre las coberturas de tatuaje y las modificaciones para poder escoger la mejor técnica de acuerdo a lo que se desea conseguir.

Existen muchas confusiones en cuanto a los términos de cobertura de tatuajes y modificación de tatuajes, y es importante saber que estos términos no son realmente sinónimos, sino que se refieren a dos procedimientos completamente diferentes, y es importante conocerlos para escoger lo que realmente se desea hacer.

Coberturas de tatuajes

Las coberturas de tatuajes son aquellos tatuajes que se realizan sobre otros que existían con anterioridad con la intención de cubrirlos por completo y que queden camuflados debajo del nuevo tatuaje.

Estas coberturas se hacen con la intención de hacer desaparecer, por completo, el diseño anterior que tantos problemas o arrepentimientos solían causar, siendo los motivos más comunes el nombre de un/a ex, el retrato de alguien que ya no se desea ver, un tatuaje muy mal realizado o escogido con los motivos incorrectos, entre otros.

Si se escoge un buen artista del tatuaje, este podrá realizar una cobertura de excelente calidad y logrará cubrir, por completo, el diseño anterior, mientras que si se escoge un mal artista es probable que se necesite, posteriormente, una segunda cobertura del tatuaje.

Las coberturas son especialmente recomendadas cuando no se desea conservar absolutamente nada del diseño anterior, sino desaparecerlo por completo a cualquier precio, para poder continuar con la vida de la mejor manera posible.

Modificaciones de tatuajes

Si no se desea hacer desaparecer por completo el tatuaje anterior, sino que se está bien con simplemente mejorarlo, corregirlo o cambiarle unos detalles (como una letra o símbolo), se está buscando es una modificación del tatuaje.

Las modificaciones consisten en mantener algún detalle o parte del tatuaje original y agregarle nuevos elementos para que se vea como un tatuaje completamente nuevo y mejorado, de forma que sea posible exhibirlo y sentirse bien al respecto.

Es común realizar modificaciones sobre aquellos tatuajes cuyo concepto sigue gustándole al cliente, pero que estuvo mal ejecutado por alguna razón (por ejemplo, letras con trazo tembloroso o con colores equivocados).

También, con la modificación, es posible darle una nueva vida y dimensión al tatuaje anterior, al poder acercarse mucho más a lo que se quería llevar plasmado en la piel originalmente, así como corregir algún error que tuviera el original (como errores ortográficos o algún detalle mal realizado).

Escoger el mejor camino para un nuevo tatuaje

Cuando te realizas un tatuaje es importante evaluar bien los motivos por lo que deseas hacértelo, la zona y, por supuesto, el tatuador que lo va a realizar, ya que de esto depende que debas realizarte una cobertura o una modificación en un futuro.

 

Es importante recordar que cuando te tatúas, es para toda la vida, por lo que no es recomendable buscar los tatuadores que cobren menos dinero (este “ahorro” podría significar tintas de menor calidad o un tatuaje mal ejecutado), estudios clandestinos o dejarse presionar por terceros, ya que, a fin de cuentas, lo barato sale caro y quien va a llevar ese tatuaje de por vida serás tú, por lo que no es una decisión que debas tomar a la ligera.