tattoo

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Scopri gli errori più comuni quando tatuaggi in altre lingue.

 

Il mondo del tatuaggio è pieno di pezzi belli, profondi e significativi, soprattutto quando si tratta di frasi o parole che rappresentano una situazione, di apprendimento o di caratteristiche personali.

Tuttavia, molti di coloro che decidono di optare per un tatuaggio di queste frasi, ma scritto in qualche altra lingua che, nella maggior parte dei casi, non è proprio noto, che può influenzare negativamente il risultato finale di esso, e questi sono gli errori più frequenti che vengono a essere fatti in questo tipo di tatuaggi:

 

Traduzione diretta di lettere

C'è un misticismo che circonda lingue come l'arabo, il russo, l'ebraico, il cinese e il giapponese, tra le altre, perché le loro "lettere" sono completamente simboliche e diverse dalle lingue derivate dal latino.

Il problema è proprio che, che la loro ortografia è completamente diversa, così tanti di coloro che decidono di fare questi tatuaggi, cercano equivalenze dirette tra le lettere dell'alfabeto latino e quelle di queste lingue in alcuni traduttori online e il risultato può essere catastrofico.

Innanzitutto, in lingue come il cinese o il giapponese, ogni "lettera" o "simbolo" non rappresenta un suono individuale come nel caso delle lingue latine, ma ha un suo significato che può finire per causare un disastro in quella tatuata.

In altri casi, anche se può sembrare insolito, ci sono molte persone che scelgono di tatuarsi un kanji (giapponese) per come appaiono o perché credono che significhi qualcosa in particolare, e quindi è comune trovare così tante persone con la parola "tagliatelle" tatuato in un luogo visibile senza sapere cosa indossano sulla loro pelle o, in alcuni casi, finiscono con l'avere un simbolo che è veramente offensivo per chi parla e padroneggiare la lingua.

D'altra parte, non conoscendo completamente la lingua e il significato dietro ogni simbolo, o anche l'ortografia della lingua stessa, si può finire con un tatuaggio pieno di errori grammaticali senza saperlo, soprattutto in lingue come l'arabo o l'ebraico, in quanto entrambi sono scritti da destra a sinistra e non da sinistra a destra, come è consuetudine in Occidente.

 

Errori di ortografia errati

In altre occasioni, si ritiene che si conosca la lingua o si comprenda in qualche modo ciò che è scritto a causa della somiglianza delle lingue, ad esempio, nel caso dell'italiano e del portoghese, o perché si ha una breve conoscenza della lingua scelta per il tatuaggio.

Nel caso di tatuaggi in inglese, francese, italiano, portoghese e altre lingue, è più comune di quanto si possa pensare di trovare importanti errori grammaticali, che non solo possono cambiare il significato pieno di ciò che si sta tatuando, ma possono anche rovinare completamente l'intento originale per il quale si è scelto quella frase per il vostro tatuaggio.

Ci sono centinaia di forum e post su Internet con esempi degli errori grammaticali importanti che possono essere commessi in questo tipo di tatuaggi, che lo rende una morisqueta invece di una grazia.

Molti di questi errori non solo derivano da una scarsa conoscenza della lingua in questione, ma da coloro che li fanno credere di conoscere la lingua, per cui finiscono per tatuare le parole come suonano, ma non come sono scritte correttamente, senza dimenticare i frequenti errori di punteggiatura, perché le regole di ortografia possono differire notevolmente tra le diverse lingue.

In tutti questi casi, un po' di ricerca preliminare può aiutare ad evitare un errore di vita nella pelle che senza dubbio diventerà una beffa per coloro che effettivamente conoscono la lingua in questione.


Credit: Text Aileen Zaera Photo:designtrends / designtrends.com

I rischi dei

 

tatuaggi Blackout

 

I tatuaggi Blackout sono il nuovo trend si è imposto nel mondo dei tatuaggi moderni: una moda che viene accompagnata da qualche polemica, dal momento che non si tratta di colorare una piccola porzione di pelle, bensì di coprire grandi aree con un nero molto saturato, pratica che alcuni considerano potenzialmente pericolosa perché potrebbe causare danni significativi.

Tra coloro che decidono di farsi un tatuaggio Blackout c’è chi vuole coprire un vecchio tatuaggio che non desidera più portare addosso, ma prima di prendere una decisione alla leggera, è sempre meglio riflettere bene e studiare quali sono le varie opzioni possibili.

Ovviamente c’è anche chi sceglie il Blackout per una questione estetica e di moda, un motivo che può rivelarsi un’arma a doppio taglio: una volta passata la moda, infatti, ci si potrebbe pentire, con l’aggravante che, in questo caso, data l’estensione del tatuaggio, non sarebbe così facile coprirlo o eliminarlo.

Cos’è un tatuaggio Blackout?

La tecnica del Blackout prevede l’uso esclusivo del colore nero per farsi tatuare una grande area del corpo, come ad esempio braccia, torso o gambe. Si tratta di un tatuaggio per alcuni davvero impressionante, non solo per il radicale e completo cambio del color della pelle, ma anche per il dolore che ne comporta la realizzazione e la considerevole quantità di  tempo che ci vuole per completarlo.

Per realizzare questi tatuaggi e venire incontro alle richieste dei clienti, il tatuatore usa diverse marche di nero, il che può dare luogo a diversi risultati, anche a seconda del tipo di pelle del cliente.

Le foto di questi tatuaggi stanno spopolando sui social network, dove l’incessante pubblicazione di queste immagini fa si che sempre più persone vedano il Blackout come una cosa normale: una moda che si diffonde ogni giorno di più, che però, comporta delle conseguenze per chi lo porta.

Ogni tatuaggio può provocare una reazione allergica: se teniamo in conto le molestie che essa può causare quando si tratta di un po’ di colore, possiamo immaginarci i gravi problemi che può causare quando, come in questi casi, la quantità di colore impiegata è massiccia e la zona del corpo che è stata trattata è così estesa (un’intera gamba o un braccio, ad esempio).

Una moda che può causare problema

Mescolare diversi tipi di nero, per poter coprire una vasta area del corpo, significa applicare sulla pelle grandi quantità di nero di carbonio, il pigmento che sta alla base del colore nero, oltre ad altri possibili ingredienti che potrebbero risultare nocivi per la pelle di qualsiasi persona.

Quello legato al pigmento e ai relativi danni che può provocare non è, comunque, l’unico problema a cui si può andaré incontro quando si opta per un tatuaggio Blackout: si tratta, infatti, di un trattamento che sottomette la pelle a molte ore di lavoro e di dolore, che equivale a non lasciara respirare e a “stressarla” continuamente durante un lasso di tempo piuttosto lungo.

Oltre a ciò, bisogna anche calcolare la possibilità di pentirsi un girono di aver scelto un tatuaggio del genere solo perché in quel momento era ciò che dettava la moda: può darsi, quindi, che un tatuaggio così grando non abbia causato danni alla pelle ma che, semplicemente, ci si stufi di portarlo addosso… purtroppo, però, si tratta di un lavoro molto grande e saturato e, una volta fatto, non si può più tornare indietro. Chi sceglie il Blackout, debe essere sicuro di saperne gestire le conseguenze in futuro.

Il tatuatore, come ogni buon profesionista che si rispetti, ha il dovere di parlarne con il cliente e di avvisarlo riguardo alle possibili conseguenze che comporta questo tipo di tatuaggio, dal momento che non si tratta mai di una decisione da prendere alla leggera: tatuarsi non dovrebbe mai essere solo una questione estética, perché può anche darsi che appena fatto ci piaccia e ci stia bene, ma se vogliamo evitare di pentirci in futuro, è meglio scegliere un tatuaggio che significhi qualcosa in più che una semplice moda.

 

 


Il futuro del mondo dei tatuaggi

Quello dei tatuaggi è un mondo in continua evoluzione: non ha mai smesso di cambiare fin dai suoi inizi, basti pensare alle moderne macchinette per tatuaggi, così diverse dalla prima macchina elettrica per tatuare risalente al XIX sec., per non parlare dei rudimentali metodi dell’antichità, completamente manuali (ancora oggi utilizzati in parecchie culture e da chi decide di fare onore con la propria pelle alla storia che si cela dietro l’inchiostro di quest’arte).

Tuttavia, strumenti a parte, il procedimento moderno per ottenere un tatuaggio è stato più o meno sempre uguale durante tutti questi anni: il cliente sceglieva il disegno e la zona del corpo dove farselo tatuare e si recava dal tatuatore scelto, il quale creava prima un bozzetto e poi iniziava a lavorare con l’inchiostro sulla pelle del cliente, ottenendo risultati più o meno buoni.

Da un paio d’anni a questa parte, invece, stiamo assitendo alla nascita di una nuova tappa dell’evoluzione dei tatuaggi, grazie all’introduzione di una serie di elementi che cambieranno completamente il mondo di quest’arte così come lo conosciamo oggi.

Stampanti 3D... per tatuaggi

Nel 2013, una scuola di desing  francese ha ideato un laboratorio per motivare gli studenti a creare qualcosa di nuovo con mezzi di pubblico dominio, come risorse sonore o visive; un gruppo ha spiccato su tutti gli altri, che, invece, avevano prodotto cose più o meno simili.

Il gruppo in questione ha preso una stampante 3D in dotatazione della scuola e l’ha modificata, in modo che fosse in grado di riprodurre un tatuaggio sulla pelle. Il proptotipo funzionava (anche se non era stato usato al momento della presentazione), quindi  gli studenti del gruppo hanno deciso di non abbandonare il progetto ma, al contrario, di continuare a perfezionarlo, fino ad arrivare alla realizzazione del primo tatuaggio vero e proprio sulla pelle di un essere umano: un circolo perfetto.

Per riuscirci si sono valsi di diverse tecnologie, come i sensori aptici che permettono alla macchina di reagire al tatto e riconoscere le zone curve della pelle, per adattare pressione e posizione: in questo modo è possibile tatuare senza deformare il disegno o danneggiare la pelle.

Prendete appuntamento con Tatoué, il tatuatore computerizzato

La stampante 3D per tatuaggi non è stato che l’inizio.Un gruppo di designer, infatti, in collaborazione con vari tatuatori, si è messo al lavoro per creare un robot capace di riprodurre sulla pelle qualsiasi disegno che venga inserito nel suo sistema: è così che è nato Tatoué.

Dalla sua creazione ad oggi, questo tatuatore computerizzato si è evoluto, ed ora è un robot di dimensioni  industriali in grado di tatuare praticamente qualsiasi disegno, seguendo un procedimento relativamente semplice, che offre al cliente un tatuaggio di grande qualità, visto che può riprodurre quasi perfettamente il disegno scelto, proprio come se fosse una normale stampante.

Per farsi tatuare da Tatoué, prima di tutto è necessario che il cliente si sottoponga ad uno studio 3D, in modo da poter ottenere un’immagine in tre dimensioni dell’area che si andrà a tatuare; il passo successivo è disegnare un modello del disegno con un software specializzato per collocare il tatuaggio sulla zona scelta; a questo punto il robot è pronto per iniziare a tatuare.

Microchips tatuati

Con l’avvento del wearable , ovvero la tecnologia indossabile, che si sta instaurando un po’ in tutti i campi della vita, la realtà dei microchip tatuati è ormai alle porte: diverse aziende stanno già collaborando tra loro per mettere a  punto dei tatuaggi con dispositvi elettronici capaci di svolgere svariate funzioni, come ad esempio misurare la glicemia nel sangue, geolocalizzare bambini o malati di Alzheimer, eseguire pagamenti, collegarsi alla rete e molto altro ancora.

Attualmente un grupo di designer di una famosa tech company sta appunto lavorando alla realizzazione di uno schermo fatto di inchiostro elettronico, che funzionerebbe graze a una serie di micro sensori sottocutanei installati sull’avambraccio.

 

La luce del progresso tecnologico getta un’ombra scura sul futuro del calido e intimo mondo dei tatuaggi.



photo:reddit / reddit.com Text: Aileen Zaera

Tatuaggi

 

geometrici: una

 

questione di

 

polso.

 

Sono sempre di più coloro che, oggi, sfoggiano un tatuaggio geometrico sulla pelle, anche se il fascino emanato da tali motivi non è assolutamente una novità: la geometria, infatti, ha sedotto l'umanità fin dai tempi degli antichi greci.

Pensiamo all'epoca in cui Leonardo da Vinci dipingeva secondo le proporzioni del numero aureo, le stesse proporzioni che possiamo osservare anche in natura: il numero aureo, considerato il canone dell'armonia, definisce la proporzione che esiste tra il rapporto della parte minore e la parte maggiore di un segmento, e il rapporto della parte maggiore del segmento e il segmento stesso; tale proporzione è stata definita pari al numero irrazionale 1,618.

La sezione aurea, detta anche proporzione divina, è comune a moltissimi elementi presenti in natura: dal guscio delle conchiglie alle foglie degli alberi. A ben vedere, la geometria è presente in ogni cosa e, intrinsecamente, anche nel mondo dei tatuaggi: basta ammirare le incredibili opere d'arte di cui sono capaci i tatuatori che dominano questa tecnica per rendercene conto.

Eppure non è così facile trovare un buon tatuaggio perfettamente geometrico, proprio perché fare un tatuaggio del genere richiede un doppio lavoro: creare un buon disegno e poi plasmarlo il più perfettamente possibile sulla pelle del cliente.

Una fonte di ispirazione

La geometria è presente in ogni elemento della natura, ci accompagna fin dall'alba dei tempi ed è per questo che affascina così tanto gli essere umani, al punto di ispirarli a creare opere d'arte che rispecchino quest'armonia geometrica e naturale.

Possiamo ammirare il frutto di tale ispirazione in numerose opere d'arte pittoriche e scultoree, nonché di architettura e, ultimamente, sempre di più anche nel mondo dei tatuaggi. Osservando un tatuaggio dalle forme geometriche, si ha subito la certezza di avere davanti il risultato di un lavoro minuzioso, fatto con dedizione e buon polso. Sono infatti questi i tatuaggi più impegnativi, anche quando interessano una piccola area del copro.

Ecci i motivi più utilizzati per i disegni geometrici:

Animali geometrici

Il mondo dei tatuaggi geometrici è assolutamente variegato: ultimamente stanno prendendo piede le raffigurazioni di animali dai tratti geometrici. Ci vuole una grande precisione per poter ottenere linee pulite, parallele e ben definite, per dare la giusta forma all'animale da tatuare.

Mandala

Sempre più diffusi anche i mandala e altre figure simboliche simili, come gli acchiappasogni: trattandosi di figure in cui si intrecciano miriadi di linee, sono tatuaggi che richiedono un enorme lavoro di precisione e mano ferma, poiché il minimo errore salterebbe subito alla vista.

Elementi naturali geometrici

Sono tatuaggi che includono elementi diversi oltre a quelli geometrici, per rendere al meglio l'effetto “natura”. Si tratta di disegni che vengo richiesti sempre con più frequenza dal pubblico, il che non stupisce affatto: sono tatuaggi esteticamente molto belli da vedere, tra i quali possiamo trovare fiocchi di neve, montagne, alberi...insomma, una varietà di soggetti infinita quanto gli elementi presenti in natura.

Elementi dello spazio

C'è chi opta per farsi tatuare una costellazione o un pianeta: sono tatuaggi che stupiscono, anche se a prima vista sembrano facili da realizzare.

Una questione di polso

Riuscire a tracciare una linea retta è una sfida per molti tatuatori, perché si tratta di un gesto che richiede molta concentrazione, grande tecnica e, soprattutto, polso fermo, specialmente quando la parte del corpo su cui si deve lavorare è un'area complessa. Oltre al lavoro che, di base, comporta la realizzazione di qualsiasi tatuaggio, quello geometrico richiede un ulteriore sforzo, in cui intervengono diverse variabili.

 

Ci vogliono quindi tecnica, creatività, concentrazione e mano ferma, per poter fare un tatuaggio geometrico degno di questo nome: dovuto all'alto grado di precisione richiesto, è perciò evidente che non tutti gli artisti del tatuaggio sono in grado di plasmare sulla pelle questi meravigliosi disegni.



 

  • La superstizione nel mondo dei tatuaggi

 

 

 

credito foto:incolors / incolors.club

Texto: Aileen Zaera

 

Esistono superstizioni relativi praticamente ad ogni aspetto della nostra vita: si tratta di azioni o elementi particolare che, se non vengono presi sul serio e ignorati, si dice siano in grado di trasformare le sorti di ognuno di noi.

Il mondo dei tatuaggi non fa eccezione e possiede anch’esso la sua tradizione di superstizioni, ciascuna con il proprio grado di fondatezza. Queste sono le più conosciute e sorprendenti che dovreste conoscere.

Il numero dei tatuaggi deve sempre essere dispari

Una delle superstizioni più comuni riguarda il numero dei tatuaggi: dovrebbe essere sempre un numero dispari, altrimenti la sfortuna potrebbe iniziare a perseguitarvi. A quanto pare, questa superstizione ha origine con il ritrovamento di Otzi, la mummia più antica tatuata che l’uomo abbia mai scoperto.

Otzi presenta un totale di 57 tatuaggi, perciò, trattandosi di un numero dispari, cominciò a diffondersi la credenza che i dispari fossero proprio i numeri ideali. Inoltre potrebbe anche essere considerato un piccolo tributo a questa antica mummia.

7 tatuaggi, né uno di più né uno di meno

Sulla falsa riga della teoria dei numeri dispari, tra i più fedeli conoscitori del mondo dei tatuaggi, c’è chi afferma addirittura che esiste un numero perfetto di tatuaggi che una persona dovrebbe farsi, e cioè 7, né uno di più né uno di meno.

Il perché di questa teoria è dato dalla numerologia, secondo la quale il 7 è il numero magico per eccellenza. Sono poi così tanti gli ambiti in cui questo numero compare, che è difficile non crederci: sette sono i peccati capitali, sette le meraviglie del mondo, ma anche i giorni della settimana, i chakra del corpo, i mari, i colori dell’arcobaleno, solo per dirne alcuni.

In ogni caso, se la persona che decide di farsi un tatuaggio crede nella numerologia, probabilmente rispetterà questa superstizione che, oltretutto, è anche compatibile con quella relativa ai numeri dispari portafortuna.

Tatuaggi in coppia: cronaca di una morte annunciata

Si tratta di una delle superstizioni con più seguaci, dal momento che sono numerose le coppie che desiderano giurarsi amore eterno con un tatuaggio permanente. Alcuni di questi tatuaggi sono piuttosto famosi e diffusi.

Il problema è, appunto, la permanenza: questi tatuaggi infatti, spesso hanno una vita molto più lunga della relazione sentimentale che simboleggiano, visto che molti di coloro che ricorrono ad un marchio permanente sulla loro pelle, finisco poi per rompere definitivamente con il partner.

È chiaro che la fine di una storia d’amore non è mai un evento piacevole, ma se oltretutto c’è anche un tatuaggio a ricordarcelo costantemente, risulta ancora più doloroso e frustrante.

Proprio per questo, molti tatuatori concordano sul fatto che farsi un tatuaggio in coppia significa, inevitabilmente, che la fine della storia si avvicina. Quindi, se eravate già alla ricerca dei caratteri perfetti per farvi tatuare il nome della vostra dolce metà, sarà meglio che abbandoniate l’idea, se ciò che desiderate davvero è che il vostro amore duri per sempre.

Tatuaggi per evocare poteri

Questa superstizione non è molto comune nel mondo occidentale, ma si dice che i tatuaggi Thai, conosciuti con il nome di Sak Yant (dal thailandese “Sak”, tatuaggio, e “Yant”, disegno sacro), sono in grado di conferire determinati poteri a chi li porta sulla pelle.

Affinché il tatuaggio sortisca il suo effetto, però, dev’essere fatto da un monaco, in un tempio, con la tradizionale tecnica manuale, senza cioè l’aiuto della macchinetta, e rigorosamente in Khom, un’antica lingua della Cambogia; il tempo che ci vuole di solito per realizzare questi tatuaggi è di circa 20 minuti e, una volta terminati, devono essere “attivati” per poter iniziare a svolgere la loro funzione magica.

È il maestro tatuatore, di norma, a decidere il motivo che disegnerà, a seconda della personalità di ogni individuo, affinché possa ricevere i suoi poteri (diversi per ogni tatuaggio), scegliendo di norma, a questo scopo, un animale, come ad esempio il dragone. Sono tatuaggi solitamente economici.

 

 



credit: Youtube / Youtube.com

Text Aileen Zaera

 

Che problemi possono sorgere durante la realizzazione di un tatuaggio?


Ogni giorno c'è qualcuno che decide di farsi, per la prima volta, un tatuaggio, senza però considerare i problemi che potrebbero sorgere durante la seduta nello studio del tatuatore, così come a volte può succedere che anche il tatuatore si trovi a dover fare i conti con diversi inconvenienti dovuti alla mancanza di comunicazione con il cliente o ad altre ragioni.

Non è raro che una seduta non riesca così bene come ci aspettavamo, poiché i fattori che influiscono sulla buona riuscita del lavoro sono tanti e assolutamente variabili. È importante, quindi, tenere a mente alcuni consigli, fare le giuste ricerche e chiedere il parere di chi si è già fatto un tatuaggio, per sapere com'è stata la sua esperienza.

I tatuaggi sono cose serie e non vanno presi alla leggera, ci vuole, al contrario, molta cura e molta attenzione, sia da parte del tatuatore sia del cliente, eppure, non si sa come mai, spesso ci si comporta con troppa leggerezza.

Ecco quali sono i problemi più comuni che possono sorgere:

Reazioni allergiche

Può darsi che alcune persone siano allergiche a determinati tipi di inchiostro, specialmente quando si tratta di colori particolari, come ad esempio il rosso: in questo caso l'allergia è dovuta alla componente metallica di questo inchiostro, che provoca allergia su certi tipi di pelle. In questi casi la pelle si irrita e le reazioni possono essere vari, tra le quali la comparsa di eritemi o intenso prurito.

 

Reazioni Sterilizzazione e asepsi carente (condizioni malsane o precarie)

 

Queste condizioni sono tipiche, più che altro, di quei locali o appartamenti in cui la mancanza d'igiene è il problema principale: si tratta spesso di attività non in regola, che non rispettano gli standard igienici richiesti per svolgere questo tipo di attività.

Dobbiamo dunque stare molto attenti e rifiutare immediatamente di farci fare un tatuaggio in uno studio abusivo, perché in un posto così possiamo rischiamo solo di avere dei problemi.

 

Problemi della pelle

 

 

Con questa dicitura ci riferiamo al fatto che il cliente, prima di sottoporsi alla seduta dal tatuatore, abbia usato determinati prodotti o creme per la cura di un determinato problema dermatologico che potrebbero influire sull'assorbimento del colore: è una situazione che si presenta molto più sovente di quanto si possa pensare. Anche la presenza di una cicatrice a volte impedisce che il colore venga assorbito correttamente dalla pelle.

 

 

Problemi con il tatuatore

 

Può darsi che, per un motivo o per l'altro, il cliente non vada d'accordo con il tatuatore, o che, una volta iniziata la sessione, non se la senta di continuare a farsi tatuare, così come può anche succedere che al tatuatore capiti un contrattempo che gli impedisca di continuare il lavoro. In ogni caso, quando capita di non poter concludere il tatuaggio, è fondamentale che il tatuatore si assicuri di pulirlo bene e coprirlo, in modo che questo si curi correttamente e possa essere terminato in un secondo momento.

 

Aghi in cattivo stato

 

A causa di problemi di fabbrica o di manipolazione, gli aghi potrebbero non essere nelle condizioni ideali per essere usati (punta arrotondata o piegata). Dal momento che questo influisce direttamente sulla pelle e sul disegno del cliente, è bene che il tatuatore realizzi un'attenta e scrupolosa revisione degli aghi prima di iniziare la sessione.

 

Soglia del dolore molto bassa.

 

Non tutti sopportiamo il dolore allo stesso modo e ci sono persone che sono specialmente sensibili. Perciò, se la nostra soglia del dolore è piuttosto bassa, sarà meglio scegliere una zona in cui siamo certi di poter sopportare il fastidio provocato dagli aghi, altrimenti rischiamo di non resistere durante tutta la sessione e di lasciare il tatuaggio a metà.

 

Sanguinamento eccessivo.

 

La perdita eccessiva di sangue, che può essere dovuta a diversi fattori, rende molto complicata la realizzazione del tatuaggio: in questi casi bisogna capire come si sente il cliente e se è nelle condizioni di andare avanti con il tatuaggio o è meglio sospendere.

 

Svenimento.

 

Può darsi che il cliente non avvisi il tatuatore nel caso in cui non si senta bene e cerchi di tenere duro, peggiorando la situazione e arrivando a svenire nel bel mezzo della sessione. Perciò al primo segnale di nausea o capogiro, chiediamo subito al tatuatore di fermarsi e darci il tempo di riprenderci: magari abbiamo solo bisogno di bere o mangiare qualcosa di dolce.

 

Problemi di salute.

 

Dobbiamo essere sinceri con il tatuatore fin dal primo momento: se abbiamo dei problemi di salute (come ad esempio epilessia, problemi dermatologici, dolori, diabete, HIV, emofilia) dobbiamo dirglielo, affinché prenda tutte le precauzioni del caso e sia in grado di stabilire se siamo o no nelle condizioni adeguate per sopportare una sessione di tatuaggio.

Testo: Aileen

 

 

 

 



Marketing Tattoo Studio

El Marketing en los primeros meses del año.

Cuando llega enero, todos nos ponemos a planificar todo lo que queremos que ocurra durante el año que acaba de llegar. Esto es así sin darnos cuenta que, para poder ponernos en marcha ahora, estaría mucho mejor que planificásemos antes, quizás en diciembre y así ahora ponernos manos a la obra.

 

Lo que ocurre habitualmente es que durante los últimos meses del año estamos más ocupados haciendo todo aquello que hemos dejado para el final, preparando las navidades y por supuesto, los cierres del año. Esto, cuando tenemos pequeños negocios o empresas, lo sufrimos mucho y la parte que fuertemente se ve afectada es la correspondiente al marketing y la comunicación de la empresa y con ello, el resto de áreas que necesitan de estas acciones para poder continuar vendiendo o produciendo.

 

Por lo tanto, aunque cueste trabajo creerlo y más ponerlo en marcha, el mejor momento para realizar un Plan de Marketing para el nuevo año no es enero pero tampoco diciembre, sino que deberíamos ponernos a partir de septiembre y en noviembre, tenerlo terminado para así, en enero dar un breve repaso y cambiar aquello que la info de cierre nos diga y poder ponernos manos a la obra a implementar acciones cuanto antes.

 

 Este, es el escenario idílico y que a todos nos gustaría crear (te recomendamos que desde ya lo calendarices para este 2016) pero como seguramente esto no será así, lo mejor es ahora, si no lo has hecho ya, ponerte a realizar un Plan de Marketing para tu negocio que comprenda el próximo ejercicio completo. A estas alturas, no te metas en realizar un super Plan, pesado y que te lleve muchísimo tiempo de elaboración, tiempo que te robará de la implementación. Intenta ser útil para tu propia empresa y haz algo que sea eficaz y ágil.

 

Olvida un documento pesado y que no vayas a usar e idea uno que sea muy fácil de utilizar y que siempre esté a la mano. Para ello, lo mejor es un Power Point en el que gráficamente vayas sumando páginas / slides según necesites. En él y con la información que tienes del cierre del año anterior, ya puedes ir creando la estructura de tu Plan sobre la que, posteriormente, ir añadiendo partes y e información.

Una estructura apropiada para tu Plan sería:

-          Objetivos (tanto los de la empresa como los que te vas a marcar a conseguir a través de las acciones y estrategias de comunicación).

-          Competencia: importante tenerla visualizada e identificada siempre, no para sentirse amenazados por ella sino para aprender y ser mejores.

 -          El público objetivo: si no conoces a quién le vendes, realmente, qué le vas a vender? Es imposible llegar a quien no conoces.

 

-          El entorno: saber y conocer al detalle tu entorno y su situación te ayudará a llegar más lejos y mejor.

 

-          El mensaje que vas a desarrollar: el hilo conductor sobre el que se desarrollará todo el concepto de marketing de tu negocio para el nuevo año.

La estrategia anual a seguir: igualmente, necesitas una estrategia base sobre la que se apoyarán todas las acciones.

-          Las acciones que vas a usar para hacer realidad esa estrategia.

 

-          El calendario: todo cuanto más claro mejor para que no se te pase nada.

 

-          El presupuesto: fundamental para poder prever qué inversión vas a necesitar.

 

Con estas partes y secciones así bien estructuradas ya puedes desarrollar tu Plan de Marketing de acuerdo a unos estándares que te ayudarán a que todo fluya. No te entretengas, necesitas terminarlo para poder ejecutarlo desde ya. Enero y febrero son dos meses importantes que no puedes dejar atrás y no utilizar de forma provechosa.

Fdo. María Alcaraz. 

 


Tutto quello che dovete sapere su come imparare a tatuare

Oggigiorno i tatuaggi vengo considerati da tutti come qualcosa di innovativo nel mondo della body art, è parte della loro cultura, della loro forma di esprimere ciò che sentono, ciò che pensano e ciò che gli succede: vogliono sulla pelle qualcosa che rappresenti ciò che sono.

 

Per questa ragione vediamo molti artisti emergenti dell'arte del tatuaggio che vogliono unirsi a questa tendenza e raffigurare sulla pelle i loro lavori migliori. Hanno voglia di imparare questa grande arte che comprende ispirazione, agilità, talento, molteplici conoscenze di diverse tecniche di disegno, di ombreggiatura e di colore: insomma, tutto ciò che è legato alle arti plastiche.

 

Una sfida che merita

Imparare a tatuare è una sfida in piena regola, visto che come qualsiasi nuova abilità che si vuole acquisire, richiede il suo tempo e i suoi passaggi obbligati per potersi addentrare in questo mondo. Ci sono molti libri che trattano il tema dell'approccio al mondo del tatuaggio, così come esistono molti tutorial che sono davvero utili a quanti stanno iniziando a prendere confidenza con questo mestiere.

 

La prima cosa da prendere in considerazione

Dovrete considerare le abilità che già possedete, così come le vostre capacità inerenti al disegno: questo è un aspetto veramente importante, però se non siete molto bravi a disegnare non dovete preoccuparvi perché potrete imparare facilmente frequentando qualche cosrso di arte o di disegno. Quel che è fondamentale è che abbiate almeno delle doti artistiche.

 

Una volta acquisite le conoscenze base del disegno, dovrete cercare un bravo tatuatore, con un bel po' di esperienza alle spalle, che vi insegni ciò che sa del mondo dei tatuaggi. Affinché vi scelga come apprendista, create il vostro portfolio con i vostri disegni migliori e portateglielo: anche i tatuatori, infatti, scelgono a chi insegnare.

È importante che il vostro futuro tutor sia una persona con almeno cinque o sei anni di esperienza in questo ambito, in modo che possa trasmettervi le diverse tecniche che ha imparato a dominare nel tempo e anche i trucchi del mestiere.

 

Molto più di un semplice disegno

Giunti a questo punto, dovrete iniziare a prendere confidenza con le attrezzature con cui dovrete lavorare: le macchine per tatuare e le nozioni basiche necessarie al loro uso, le parti che le compongono e il loro funzionamento.

 

Dovrete munirvi di tali macchine per potervi esercitare; inoltre vi saranno d'aiuto la pelle sintetica e la pelle di maiale (cotenna) per prendere la mano, all'inizio, senza dover tatuare la pelle di una persona, in modo che possiate perfezionare la vostra tecnica e acquisire la sicurezza necessaria per iniziare poi a tatuare veramente.

 

Gli altri accessori che vi serviranno per poter lavorare sono: l'inchiostro per tatuaggi (all'inizio munitevi almeno di un paio di colori, per esercitarvi), gli aghi, i cup (tappini per inchiostro) e i diversi componenti delle macchinete, come ad esempio i grip (impugnature) e i tip (puntali).

 

Sterilizzazione e legislazione sanitaria

Questo è un aspetto importantissimo: dovrete informarvi su tutte le malattie che sono legate a questo ambiente di lavoro e conoscere la prassi per evitare, a voi e ai vostri clienti, la trasmissione di tali malattie. Cercate informazioni riguardo alle norme sanitarie di igiene, come ad esempio quelle che regolano la sterilizzazione degli accessori, e anche riguardo a quelle pratiche che vanno assolutamente evitate, come ad esempio riutilizzare gli aghi con cui avete precedentemente tatuato.

 

Non basterà comunque che diventiate gli apprendisti di un bravo tatuatore, dovrete anche frequentare dei corsi, guardare i tutorial, documentarvi sulle diverse tecniche che vi aiuteranno  a svolgere questa professione, partecipare alle convention: tutto ciò che vi permetterà di formarvi continuamente e, di conseguenza, di migliorare le vostre tecniche per essere un buon tatuatore.

 

Dovrete anche tener presente il peso che ha il cliente in questo mestiere: indipendentemente dalle tecniche che dominate, è il cliente ad avere l'ultima parola, dal momento che è lui a scegliere ciò che gli verrà disegnato sulla pelle. L'ideale è avere dei buoni rapporti con il cliente, in modo che si fidi pienamente di voi.

 

Capire questo aspetto vi aiuterà a stabilire una buona relazione con i clienti quando li tatuerete per la prima volta.